Tariffe Settimanali e Mensili per Affitti Brevi: Come Impostarle e Perché Convengono
Molti host si concentrano esclusivamente sulla tariffa per notte, dimenticando uno strumento potentissimo: le tariffe settimanali e mensili. Offrire uno sconto per soggiorni più lunghi può sembrare controintuitivo (guadagni di meno per notte), ma in realtà spesso aumenta il reddito totale riducendo i costi di gestione e migliorando l'occupazione. Vediamo come funziona e come impostarle correttamente.
Perché offrire tariffe settimanali e mensili
Prima di parlare di numeri, vale la pena capire la logica economica dietro gli sconti per soggiorni prolungati:
- Meno turnover = meno costi: ogni cambio ospite comporta pulizie, lavanderia, consumabili, comunicazioni. Con 7 notti consecutive hai un solo cambio invece di 7 potenziali.
- Maggiore stabilità del reddito:una settimana confermata è meglio di 3-4 giorni sparsi nel calendario con buchi vuoti.
- Ospiti più selezionati:chi prenota per una settimana o un mese tende a essere più responsabile e a prendersi cura dell'appartamento.
- Migliore posizionamento:gli algoritmi di Airbnb premiano l'alta occupazione. Un soggiorno lungo aumenta i giorni occupati e migliora il ranking dell'annuncio.
Quanto sconto applicare: le percentuali consigliate
Non esiste una regola universale, ma esistono benchmark di mercato che rappresentano buoni punti di partenza:
- Sconto settimanale (7+ notti): 10-20% rispetto alla tariffa giornaliera base
- Sconto mensile (28+ notti): 25-40% rispetto alla tariffa giornaliera base
Il principio è semplice: lo sconto deve essere inferiore al risparmio che ottieni sui costi operativi. Se ogni cambio ospite ti costa €50 (pulizie + lavanderia), un soggiorno settimanale ti fa risparmiare €200-300 rispetto a 4-5 soggiorni brevi separati, anche applicando uno sconto del 15%.
Esempio pratico:
- Tariffa base: €100/notte
- 5 soggiorni da 2 notti: €1.000 lordi, 5 pulizie × €60 = €300 costi = €700 netti
- 1 soggiorno da 10 notti con sconto 15% (€85/notte): €850 lordi, 1 pulizia = €60 costi = €790 netti
Risultato: guadagni di più con meno lavoro.
Come impostare le tariffe settimanali su Airbnb
Su Airbnb le tariffe scontate per soggiorni lunghi si impostano nella sezione“Promozioni”del pannello di gestione dell'annuncio:
- Vai su “Gestisci annuncio” → “Prezzi” → “Promozioni”
- Attiva “Sconto per soggiorni settimanali” e inserisci la percentuale di sconto
- Attiva “Sconto per soggiorni mensili” e inserisci la percentuale
Airbnb mostrerà automaticamente il prezzo scontato agli utenti che cercano soggiorni lunghi, evidenziando il risparmio. Questo aumenta notevolmente la visibilità per le ricerche di 7+ giorni.
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Scopri GuestSuiteCome impostare le tariffe settimanali su Booking.com
Su Booking.com la logica è leggermente diversa. Puoi creare tariffe speciali con condizioni di durata minimanella sezione “Tariffe e disponibilità”:
- Crea una nuova tariffa con nome tipo “Tariffa settimanale”
- Imposta la condizione: “Soggiorno minimo di 7 notti”
- Applica uno sconto percentuale sulla tariffa standard
Booking.com permette anche di impostare tariffe differenziate per giorno della settimana, combinando la flessibilità del pricing dinamico con gli sconti per soggiorni lunghi.
Tariffe mensili: il mercato dei nomadi digitali e lavoratori
Il mercato dei soggiorni mensili è cresciuto notevolmente dopo la pandemia. Nomadi digitali, lavoratori in trasferta, studenti universitari e professionisti in trasferimento cercano appartamenti arredati per 1-3 mesi. Per catturare questa domanda:
- Inserisci nelle foto e nella descrizione elementi che attraggono i lavoratori: scrivania adeguata, connessione WiFi veloce, lavatrice, cucina attrezzata
- Offri uno sconto mensile generoso (30-40%): questi ospiti spendono poco e danneggiano poco
- Considera piattaforme specifiche per soggiorni medi come Airbnb (sezione Mensile), Booking.com, HousingAnywhere o Spotahome
Attenzione: le implicazioni fiscali dei soggiorni mensili
Un aspetto da non sottovalutare: i soggiorni superiori a 30 giorni non rientrano più nella locazione turistica breve (ex art. 4 D.L. 50/2017) ma nella locazione transitoria, che ha implicazioni fiscali e contrattuali diverse. È necessario un contratto scritto e registrato, e le regole sulla cedolare secca cambiano. Consulta sempre un commercialista per soggiorni di questa durata.
Per capire come combinare tariffe settimanali con una strategia di prezzi più ampia, leggi il nostro articolo sul pricing dinamico per affitti brevi e quello su come applicare il revenue management alla tua struttura.