Risparmio Energetico negli Affitti Brevi: Ridurre i Costi senza Penalizzare gli Ospiti
Le bollette di luce e gas sono una delle voci di costo più significative per chi gestisce affitti brevi. A differenza di chi affitta a lungo termine, l'host di affitti brevi non può trasferire i costi energetici all'inquilino: le utenze sono incluse nel prezzo. Ecco perché il risparmio energetico non è solo una questione ambientale, ma ha un impatto diretto sulla redditività.
In questa guida vediamo come ridurre i consumi energetici negli affitti brevisenza sacrificare il comfort degli ospiti.
Capire da dove vengono i consumi
Prima di agire, è utile sapere dove va l'energia. In un appartamento turistico tipico, i consumi si distribuiscono approssimativamente così:
- Riscaldamento e raffrescamento: 40-60% dei consumi totali.
- Acqua calda sanitaria: 15-25%.
- Illuminazione: 10-15%.
- Elettrodomestici e dispositivi in standby: 10-20%.
Questo significa che agire sul riscaldamento/raffrescamento ha l'impatto maggiore. Per approfondire la gestione delle bollette, leggi anche la guida subollette e utenze negli affitti brevi.
Termostati intelligenti: il miglior investimento
Un termostato smart(come Nest, Tado, Netatmo o Sensibo per i condizionatori) è probabilmente il singolo intervento con il miglior rapporto costo-beneficio per un affitto breve. Permette di:
- Programmare la temperatura per fascia oraria:puoi impostare una temperatura di base bassa nelle ore notturne e farla salire prima dell'orario di sveglia. In estate, accendere il condizionatore qualche ora prima dell'arrivo dell'ospite, non 24 ore su 24.
- Spegnere automaticamente a fine soggiorno:quante volte un ospite parte e lascia il riscaldamento acceso? Con un termostato smart puoi bloccare il sistema all'orario di check-out.
- Monitorare i consumi da remoto:vedi in tempo reale quanta energia sta usando l'appartamento e intervieni se necessario.
- Impostare temperature limite:alcuni termostati permettono di fissare un massimo (es. 24°C d'estate, 22°C d'inverno) che l'ospite non può superare.
Il costo di un termostato smart va da 80€ a 250€. Il risparmio stimato è del 15-25% sui costi di riscaldamento/raffrescamento, il che significa che si ripaga in una o due stagioni.
Illuminazione: LED ovunque
Se non l'hai ancora fatto, sostituisci tutte le lampadine con LED. È un intervento economico (2-5€ a lampadina) con un risparmio del 80% rispetto alle lampadine tradizionali e del 40% rispetto alle fluorescenti compatte. I LED durano 15.000-25.000 ore: quasi mai dovrai cambiarli durante la vita dell'appartamento.
Aggiungi sensori di presenza nei corridoi, nel bagno e nelle zone comuni: si accendono quando qualcuno passa e si spengono automaticamente. Costo: 10-20€ per punto luce.
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Scopri GuestSuiteAcqua calda: attenzione agli sprechi
I boiler elettrici tradizionali consumano molto se lasciati sempre accesi. Alcune strategie:
- Timer sul boiler:programma l'accensione del boiler nelle ore di tariffa ridotta (solitamente notte e weekend) e spegnilo durante le assenze. Un timer meccanico costa 10-15€.
- Riduzione della temperatura:la maggior parte dei boiler è impostata a 65-70°C per sicurezza (prevenzione legionella). Non abbassarla sotto i 60°C per ragioni igieniche.
- Soffioni a basso flusso:le docce a basso flusso (6-8 litri/minuto vs 12-15 standard) riducono il consumo di acqua calda del 30-40% senza impattare significativamente sull'esperienza dell'ospite.
Elettrodomestici e standby
I dispositivi in standby possono consumare 50-150 kWh all'anno inutilmente. Soluzioni pratiche:
- Multipresa con interruttore: raggruppa TV, decoder, soundbar in una multipresa con interruttore principale. Uno switch unico spegne tutto completamente.
- Frigorifero sempre acceso:il frigorifero è l'unico elettrodomestico che non va mai spento. Assicurati che sia di classe energetica A+ o superiore. Se il frigo ha più di 10 anni, considera la sostituzione: i consumi possono essere il doppio rispetto ai modelli attuali.
- Comunicazione agli ospiti:inserisci nel welcome book una breve sezione su come usare il riscaldamento/condizionamento responsabilmente. Non in tono moralistico, ma pratico: “Il termostato è già impostato alla temperatura ottimale. Se vuoi modificarlo, eccoti come fare.”
Certificazione energetica: un fattore sempre più rilevante
L'APE (Attestato di Prestazione Energetica) è obbligatorio per tutti gli immobili destinati alla locazione in Italia. La classe energetica impatta sul costo delle bollette, ma anche sul valore percepito dell'appartamento. Ospiti sempre più attenti alla sostenibilità apprezzano appartamenti con buona classe energetica. Per approfondire l'aspetto della sostenibilità, leggi sostenibilità negli affitti brevi.